LA ASL RM5 EDERISCE ALLA SETTIMA MONDIALE DELL'ALLATTAMENTO AL SENO

La Asl Roma 5 aderisce alla settimana mondiale dell’allattamento al seno e lo promuove tutto l’anno con iniziative e attività di formazione. Promuovere e sostenere l’allattamento al seno è il nostro desiderio più grande per tutte le famiglie. I vantaggi sono indiscutibili: è sempre pronto, è caldo, protegge dalle infezioni e dalle allergie e aiuta nello sviluppo psicomotorio il lattante ma aiuta anche la mamma per la prevenzione della sindrome post-partum. Il latte materno aiuta inoltre nello sviluppare il legame madre-figlio. Da qui si intuiscono quindi i vantaggi per l’intero nucleo familiare in cui anche il padre gioca un ruolo da non sottovalutare se si pensa soprattutto al rebonding che non è solo a carico della madre.

Le iniziative di promozione dell’allattamento al seno nella ASL Roma5

La ASL Roma 5 promuove, sostiene e protegge l’allattamento al seno nei Punti Nascita e nei Consultori familiari attraverso:

-         Formazione di tutto il personale dei Consultori e dei reparti di Ostetricia e Pediatria

(Corso Pratico di counselling secondo il Modello OMS/UNICEF 20 ORE (corso OMS)

Modello OMS/UNICEF 40 ore). Sono previsti ulteriori 5 edizioni entro la fine del  2018 (Ostetrica Maria Elena Casini)

-         Rooming-in  presso il Punto Nascita dell’Ospedale di Tivoli, allattamento in reparto di patologia neonatale in spazi dedicati e poltrone specifiche, sostegno alle mamme con bambini ricoverati, facilitazione del bonding con persistenza del neonato sull’addome materno per tempi non standardizzati se non nel caso di patologia (Direttore Dipartimento U.O.C. Neonatologia e Pediatra dott. Giorgio Bracaglia; Direttore  U.O.C. Ostetricia e Ginecologia dott. Valerio Napolitano)

-         Rooming-in parziale e facoltativo presso il Punto Nascita di Palestrina dove viene sostenuto l’allattamento al seno dal personale infermieristico ed ostetrico appositamente formato (Direttore Ostetricia e Ginecologia dott. Domenico Filippi);

-         Incremento degli spazi dedicati all’allattamento nei Consultori (Resp. U.O.S.D. Coordinamento Consultori ASL Rm5 dott.ssa Loredana Masi)

-         Incontri dedicati nei corsi di accompagnamento alla nascita

-         Incremento del numero di donne che allattano esclusivamente al seno nei primi sei mesi

-         Partecipazione al Progetto Regionale 1.1 Promozione, Protezione  e Sostegno dell’allattamento materno nella Comunità e in Ospedale (Piano regionale di Prevenzione 2014/2018) (Resp. Dott.ssa Roberta Forcone e Ostetrica Bianca Massaro)

·       gruppo di lavoro dedicato

·       incremento e miglioramento degli spazi allattamento (Spazio libero)

·       incontri di promozione della salute con le donne e i neogenitori sull’alimentazione in gravidanza ed allattamento e sull’assunzione di acido folico in collaborazione con il Dipartimento di Prevenzione

·       Attuazione dei “10 passi – Ospedale Amico del Bambino “

1. Definire un protocollo scritto per l'allattamento al seno, da far conoscere a tutto il personale sanitario

2. Preparare tutto il personale sanitario, per attuare compiutamente questo protocollo

3. Informare tutte le donne in gravidanza dei vantaggi e dei metodi di realizzazione dell'allattamento al seno

4. Aiutare le madri perché comincino ad allattare al seno già mezz'ora dopo il parto

5. Mostrare alle madri come allattare e come mantenere la secrezione lattea anche nel caso in cui vengano separate dai neonati

6. Non somministrare ai neonati alimenti o liquidi diversi dal latte materno, tranne che su precisa prescrizione medica

7. Sistemare il neonato nella stessa stanza della madre (rooming-in), in modo che trascorrano insieme ventiquattro ore su ventiquattro durante la permanenza in ospedale

8. Incoraggiare l'allattamento al seno a richiesta tutte le volte che il neonato sollecita nutrimento

9. Non dare tettarelle artificiali o succhiotti ai neonati durante il periodo dell'allattamento

10. Favorire la creazione di gruppi di sostegno alla pratica dell'allattamento al seno, in modo che le madri vi si possano rivolgere dopo essere state dimesse dall'ospedale o dalla clinica

- Attuazione dei “7 passi - Comunità Amica del Bambino”

·      Definire una politica aziendale per l’allattamento al seno e farla conoscere a tutto il personale 

·      Formare tutto il personale per attuare la politica aziendale

·      Informare tutte le donne in gravidanza e le loro famiglie sui benefici e sulla pratica dell’allattamento al seno

·      Sostenere le madri e proteggere l’avvio e il mantenimento dell’allattamento al seno

·      Promuovere l’allattamento al seno esclusivo fino ai 6 mesi compiuti, l’introduzione di adeguati alimenti complementari oltre i 6 mesi e l’allattamento al seno prolungato

·      Creare ambienti accoglienti per favorire la pratica dell’allattamento al seno

·      Promuovere la collaborazione tra il personale sanitario, i gruppi di sostegno e la comunità locale

 


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