CAUCCI IN PASSATO AVEVA INCENDIATO L’UFFICIO ANAGRAFE DI MENTANA

Non era certo sconosciuto alle forze dell’ordine Gianluca Caucci, il 21enne senza fissa dimora cresciuto nelle case famiglia della zona ed arrestato dopo aver rapito il figlio, sottraendolo alla madre, la sua ex, dopo averla malmenata. Oggi è avvenuta la convalida dell’arresto per giovane originario di Tor Lupara di Fonte Nuova, ora rinchiuso nel carcere di Rebibbia, mentre il bambino è ricoverato in coma per una grave sofferenza celebrale.

Circa due anni fa infatti Caucci, insieme ad un complice aveva dato fuoco agli uffici comunali dell’anagrafe di Mentana in via III Novembre 81. Successivamente lo stesso pregiudicato aveva incendiato anche alla palestra della scuola media “Garibaldi” di via Paribeni, incastrato, insieme allo stesso complice, dalle telecamere di videosorveglianza e fermato pochi giorni dopo, quando stava per riservare lo stesso “trattamento” anche agli uffici dei servizi sociali del Comune.

Un anno fa Gianluca Caucci aveva invece deciso di colpire con ripetuti furti ed un incendio la casa famiglia dove era cresciuto: il centro Melaverde e la scuola Paolina Poggi, della cooperativa Ceas in via Moscatelli a Mentana. A settembre scorso però era stato arrestato insieme al suo compare di scorribande, dopo le denunce dei responsabili della Ceas ed il ritrovamento, nella casa del complice 25enne a Monterotondo della refurtiva


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